Quanto costa un logo?

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15 Aprile 2016
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Quanto costa un logo?

Quanto costa una grafica?

….è una domanda alla quale non esiste una risposta univoca. Se chiedessimo “Quanto costa un’automobile?“, potremmo rispondere in maniera analoga. Esistono tanti tipi differenti di grafica, dal banner web alla progettazione di un logo ed è su questo ultimo punto che voglio soffermarmi, “Quanto costa un logo?“.

E’ una delle domande che ricevo più di frequente, a volte la mia risposta lascia spiazzati gli interlocutori… “Più di 50 € per la progettazione di un logo?!? Il nipote di mio cugino con Paint lo fa per un pacchetto di noccioline!Se la prospettiva è investire 50€ perché ci si rivolge ad un designer professionista?

Ad alcune persone in realtà non piace parlare di soldi convinti di essere più scaltri degli altri ed ottenere tutto gratis. Sono persone che cerco di evitare. Capita, purtroppo, che il cliente cerchi solamente l’offerta più economica e non l’investimento migliore. Il migliori clienti con cui lavorare sono le persone alla ricerca del miglior ROI (Return on Investment), ed è esattamente ciò che è la progettazione grafica, un investimento.

Nell’era dei social media, vedo spesso persone offrire la progettazione di un logo per pochi euro.Questo è assolutamente ridicolo!

Che cosa è un logo?

Per capire l’importanza di un logo professionale, bisogna prima capire che cosa’è realmente un marchio e a che cosa serve.

Il logo è la prima impressione che i potenziali clienti hanno della vostra attività, e, come spesso capita “la prima impressione è anche l’ultima“. Perchè non sfruttare quella prima impressione ed affidarsi alle competenze di un professionista? Una progettazione professionale porterà al riconoscimento immediato del vostro marchio, della vostra società o di ogni altra vostra impresa.

Prendiamo ad esempio Twitter. Quando sei un nuovo utente, Twitter fornisce di default un uovo come avatar. Ora, alcune persone non si preoccupano di cambiare l’uovo con un logo o un’immagine che rappresenta la loro attività. In sostanza, rimangono anonimi, senza volto. La gente non vuole affidarsi ad un uovo, ma vuole relazionarsi con aziende ed attività che si presentano in modo professionale e di qualità.

Detto questo, la persone ingenuamente ancora credono d’ingaggiare per pochi spiccioli un designer in erba o peggio ancora affidarsi a mediocri contest online ottenendo solamente lavori di bassa qualità.

Design a buon mercato

Una delle più grandi minacce per l’industria del design è l’aumento del lavoro su base speculativa, vale a dire “commissiono un lavoro, lo progetti e se poi mi piace ti pago“, come i contest online. Il design è una professione e dovrebbe essere trattata come tale!

Allora, qual è il problema dei contest quando c’è un premio alla fine? Per ogni vincitore di un concorso di progettazione logo ci sono dieci volte più perdenti che, in ultima analisi, hanno impiegato tempo e fatica per niente.

Spesso, quando ci si imbatte in concorsi di progettazione logo dove il premio finale è 50€, che tipo di qualità ci si può aspettare da questi progettisti a buon mercato? Certamente chi partecipa non sarà certo un logo designer professionista!

Progettazione professionale

Date un’occhiata ai seguenti loghi:

Questi loghi sono stati creati da logo designer professionisti. I loghi della Coca Cola e Pepsi, anche se modificati e migliorati, esistono da 100 anni o più, sono iconici e la gente li riconosce e li ricorda, esattamente l’obiettivo di ogni logo.

Un processo di progettazione che si conclude con grande logo è lungo e certamente costa più di pochi euro!

In linea di massima gli step progettuali si articolano in varie fasi: il Brief , incontro con il cliente per definire il progetto; la Ricerca, una ricerca riguardo l’azienda del cliente, i concorrenti ed il settore di riferimento; Bozza, si delineano idee e concetti per il logo e vengono mostrati al cliente;  Mockups, il progetto, se approvato, viene sviluppato in qualcosa di più concreto per osservazioni e riflessioni;Valutazione, le bozze vengono visionate nuovamente per permettere di focalizzare ed evidenziare le parti salienti ed eventuali lacune; Presentazione, c’è la consegna del logo finale (ed eventuali ulteriori parti del progetto). Una volta saldato il pagamento i file del logo vengono consegnati al cliente.

Lo sforzo ed il lavoro per creare un logo valgono molto di più di una manciata di euro, non siete d’accordo?

Quanto costa un logo professionale?

Dipende. Non esiste una formula assoluta per stabilire il costo di un logo, ogni progetto può variare notevolmente. E’ difficile fare una stima senza avere informazioni dettagliate.

Tenete presente che l’AIAP, associazione italiana della comunicazione visiva, stima la progettazione di un logo dai 3000€, per progetti a carattere locale o regionale, a 40.000€ per progetti in ambito nazionale e internazionale. Purtroppo sono quotazioni fuori mercato!

Se una società volesse sapere una quotazione per un singolo logo, il mio consiglio indicativo è di investire da un minimo di 300€ a 500€, l’investimento ideale sarebbe da 750€ a 1000€. E no, la madre della figlia del fratello del proprietario del tuo pesce rosso non poteva farlo per meno e meglio, perché non è un grafico professionista!

Non dimenticate che si tratta di cifre indicative ma dovrebbero dare un’idea a chi intende seriamente e concretamente investire sul futuro della propria attività.

Per ottenere una quotazione accurata per la progettazione del logo, sarebbe opportuno farsi elaborare un preventivo personalizzato per il vostro progetto.
Questo è l’unico modo in cui saprete per certo quanto il vostro logo vi costerà.

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